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mercoledì 29 aprile 2020

Quella contro il #CoronaVirus è una guerra

Ogni guerra è sempre cominciata con la convinzione di celerità, minimo danno, massima resa.
Ogni singola guerra ha smentito questa convinzione.
Quella contro il #CoronaVirus è una guerra, in cui non possiamo dire a priori quando finirà, non possiamo dire a priori chi "non sarà toccato", non possiamo dire a priori che ne usciremo rinforzati.
Sono solidale con chi oltre alla reclusione (che comincia purtroppo a far vedere tutti i suoi sintomi sociali), oltre alla difficoltà logistica, oltre alla distanza con gli affetti, oltre alle difficoltà di salute pregresse, si scontra con la FAME.
Il popolo rischia veramente di avere FAME, e la fame ci rende cinici, distaccati e purtroppo meschini.
Non è lamentandoci delle misure che ne usciremo, ma è immaginando, ognuno di noi, ognuno con le sue competenze, un mondo nuovo che ce la faremo.
Sono speranzoso perché devo esserlo, perché dobbiamo esserlo.


Sono operoso perché devo esserlo, perché dobbiamo esserlo.














Ivano Asaro

Quella contro il #CoronaVirus è una guerra

Ogni guerra è sempre cominciata con la convinzione di celerità, minimo danno, massima resa.
Ogni singola guerra ha smentito questa convinzione.
Quella contro il #CoronaVirus è una guerra, in cui non possiamo dire a priori quando finirà, non possiamo dire a priori chi "non sarà toccato", non possiamo dire a priori che ne usciremo rinforzati.
Sono solidale con chi oltre alla reclusione (che comincia purtroppo a far vedere tutti i suoi sintomi sociali), oltre alla difficoltà logistica, oltre alla distanza con gli affetti, oltre alle difficoltà di salute pregresse, si scontra con la FAME.
Il popolo rischia veramente di avere FAME, e la fame ci rende cinici, distaccati e purtroppo meschini.
Non è lamentandoci delle misure che ne usciremo, ma è immaginando, ognuno di noi, ognuno con le sue competenze, un mondo nuovo che ce la faremo.
Sono speranzoso perché devo esserlo, perché dobbiamo esserlo.


Sono operoso perché devo esserlo, perché dobbiamo esserlo.














Ivano Asaro

sabato 25 aprile 2020