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mercoledì 25 settembre 2013

Cambiar rotta o naufragare a centro?



Che i tempi per il PD non siano molto rosei, non è mica una novità. Dalla sua fondazione, quell’ottobre del 2007, sono passati ormai sei anni. Sei anni ricchi di sconfitte, incertezze, sei anni passati a rincorrere l’avversario di turno, sei anni privi di unità. Unità, elemento di cui un grande partito non può e non deve fare a meno. Troppe le correnti, troppe le prime donne, troppi gli interessi più o meno occulti, che hanno finito per lacerare il partito, svuotandolo, fino a renderlo un contenitore quasi vuoto. Troppe le guerre perse, da quelle per la legalità, passando per la giustizia sociale. Guerre combattute troppo spesso soltanto con le parole. Cambiar rotta diventa doveroso, lo vogliono i nostalgici del PCI, i ragazzi di occupy PD, lo vuole la base. Un importantissima occasione di rinnovamento sarà l’otto dicembre, quando, i tesserati ( e probabilmente i simpatizzanti) saranno chiamati a eleggere il nuovo segretario. Segretario che potrà continuare sulla falsa riga di quest’anni o spingere per un partito migliore, un partito di sinistra. Al momento sono in 3 i candidati ufficiali alla segreteria :
-Matteo Renzi: ad oggi, l’uomo più in vista del PD. Sarà l’uomo giusto? Che abbia del talento è indiscusso. Sindaco di Firenze, capace di attirar su di esso le attenzioni di tutti i mass media. Il giovane rottamatore che però si circonda di uomini “d’esperienza” più o meno legittimati, ma dei quali siamo sicuri non disprezzerà i voti. Qualche ombra su di lui, dall’ormai famigerato caso Marchionne, alla recente condanna in primo grado.

- Giuseppe Civati : deputato nazionale, detto anche Pippo. Ebbene si, secondo tutti i sondaggi è lui il principale avversario di Renzi nella corsa alla segreteria, anche se poco attenzionato da tv e giornali. Forse perché fa paura, capace com’è di far confluire su di lui i voti dell’elettorato di sinistra, forse perché potrà essere il vero artefice del cambiamento . Certo è, che dovrà esser capace di un maggior impatto mediatico, come si dice in gergo dovrà “bucare le telecamere” se vorrà avere maggiori chance di vittoria.

- Gianni Cuperlo: Ex PCI, ex Ds. Personaggio navigato, anche se poco conosciuto. Sostenuto dalla vecchia guardia, forse per questo poco credibile nella lotta per il cambiamento. Potrebbe sicuramente far valere la sua esperienza e la sua tradizione di sinistra.



Gaspare Polizzi
Certo è che chiunque sarà il nuovo segretario, dovrà sforzarsi di cambiarlo veramente il PD, indirizzarlo, farne diventare un vero partito di sinistra o il partito democratico diverrà inevitabilmente un nuovo polo DC. 












Gaspare Polizzi