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lunedì 6 gennaio 2014

Serie A: 18° giornata, anno nuovo campionato vecchio.

Davide Mauro
Anno nuovo, colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori di Canto Libero tanti auguri, campionato vecchio. Nel big match della domenica sera la Juventus batte la Roma e si conferma sempre più capolista solitaria. Con il successo sui capitolini, i bianconeri si portano a +8 sulla Roma e mantengono i 10 punti di vantaggio sul Napoli terzo. Eppure la Roma aveva cominciato meglio la partita, nel primo tempo ha giocato meglio, ha tenuto maggiormente la palla e ha fatto giocare poco la Juventus, ma il vantaggio di Vidal ha un po' scombussolato i piani di Garcia e avvantaggiato la Juve di Conte che ha potuto rallentare il gioco e ha potuto difendersi in maniera ordinata senza lasciare grossi spazi ai contropiedisti Romani. Il primo tempo è finito con la Roma che ha avuto un'evidente supremazia territoriale ma che non gli ha fruttato nulla tanto che Buffon ha avuto  pochi problemi. Nel secondo tempo la Juve raddoppia subito con Bonucci e chiude la partita.
La Roma ci prova, rischiaccia nuovamente la Juventus ma continua a non impensierire Buffon. Nel finale saltano i nervi a De Rossi che entra in ritardo a forbice su Chiellini e viene espulso, passano 3 minuti e viene espulso anche Castan che toglie con le mani la palla dalla testa di Chiellini, rigore e gol di Vucinic, Juventus a +8 con una grandissima dimostrazione di forza e dimostrando una volta in più, che in Italia è ancora la più forte e Roma che torna a casa con 0 punti e qualche certezza in meno.


ZONA EUROPA
Si conferma al terzo posto il Napoli che batte 2a0 la Sampdoria, grazie alla doppietta di Mertens. Una partita molto divertente giocata al massimo da entrambe le squadre ma che alla fine ha premiato il Napoli più cinico sotto porta. Sfortunata la Sampdoria che colpisce tre legni e rimane a 18 punti in classifica ai margini della zona retrocessione. Vince il derby Toscano contro il Livorno la Fiorentina,  ma la vittoria per i viola è l'unica notizia positiva della giornata, infatti a causa di un brutto intervento di Rinaudo su Giuseppe Rossi,
l'attaccante Italo americano ha rimediato una lesione di secondo grado al legamento collaterale mediale. Si teme uno stop di 3 mesi che rischia di mettere fuorigioco Rossi per tutta questa stagione e per i Mondiali Brasiliani.
Questa perdita unita a quella di Gomez rischia di far perdere qualche punto di troppo alla Fiorentina che sta avendo tanta sfortuna con gli infortunati. 
Grandissimo successo per l'incontenibile Verona, la sorpresa del campionato vince a Udine, trascinata da Luca Toni ed è in piena zona Europa League un risultato impensabile ad inizio stagione. Per l'Udinese continua il periodo non troppo brillante con grande alternanza di risultati. Inoltre a fine partita il grande capitano Friuliano, Totò Di Natale, ha annunciato che al termine di questa stagione si ritirerà dal calcio giocato. Perde contro la Lazio l'Inter di Mazzarri, una partita noiosissima  vinta da un colpo di Klose su disattenzione del reparto difensivo. Per l'Inter si confermano i soliti problemi offensivi che vanno risolti in questa finestra di mercato, mentre la Lazio, con Reja alla prima stagionale vince  ma deve lavorare molto sul gioco totalmente assente oggi. Vince il Parma 3a1 in rimonta sul Torino, per i ducali torna al gol Amauri e gran prova nonostante lo svantaggio iniziale. Nel Torino invece scoppia il caso Ventura-Immobile-Cerci infatti il tecnico del Toro ha tolto i 2 suoi giocatori migliori al termine del primo tempo per inserire gli inconcludenti Meggiorini e Barreto. Le motivazioni ufficiali sono un cambio per infortunio per Immobile e scelta tecnica per Cerci ma visto il movimento nello spogliatoio granata durante l'intervallo queste motivazioni non convincono appieno.


ZONA SALVEZZA
In chiave salvezza importante vittoria del Catania che non vinceva da 5 turni e che si porta a soli 2 punti dalla salvezza. Fondamentale per i rossazzurri il ritorno di Ciccio Lodi che prima pennella una punizione sulla testa di Bergessio per l'uno a zero e poi trasforma il rigore del definitivo 2 a 0. Sconfitta esterna anche per il Sassuolo che perde a Genova. Solite difficoltà difensive per i Neroverdi che devono sistemare la fase difensiva se vogliono mantenere la categoria, mentre ottiene una vittoria che mancava da 5 turni il Genoa che torna a respirare. In
chiave salvezza (l'ha definita così allegri) importante vittoria del Milan che segna 3 gol all'Atalanta con doppietta di Kaka che segna anche il suo 100 gol con la maglia del Milan. Finiamo con la prima partita del 2014, l'anticipo domenicale, un noiosissimo Chievo-Cagliari conclusosi 0a0 una partita con pochissime emozioni dove l'unico sussulto l'ha causato Pinilla calciando alle stelle un girone che si era conquistato.



CAMPIONATO FINITO?
Con il successo sulla Roma la Juve ipoteca il 3 scudetto di fila, anche se parlare di campionato chiuso a inzio Gennaio e con ancora 20 partite da disputare è difficile, ma una squadra che ha fatto 16 vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle prime 18 gare sembra difficile possa perdere tutto il vantaggio accumulato. La Roma deve riprendersi immediatamente da questo risultato negativo, la vera forza della Roma probabilmente si vedrà dopo questa prima batosta, dovrà essere bravo Garcia a mantenere alte le motivazioni del gruppo e a evitare altri casi di nervosismo come quello di De Rossi. Il Napoli di Benitez vince ed è a + 5 punti rispetto la scorsa stagione, buon risultato considerata anche la Champions League ma per aspirare allo scudetto quest'anno doveva tenere un ritmo marziano. Sorprende il dato dell'Inter che è meno 4 rispetto all'Inter di Stramaccioni, i nerazzurri devono rinforzarsi  tanto se vogliono provare a rimanere attaccati al treno Champions League, un difensore e un attaccante sono il minimo indispensabile da comprare in questo mese di gennaio per aumentare la competitività della squadra.

GOL DELLA GIORNATA
Gol della giornata il colpo di tacco di Lucarelli, che segna un gol ''alla Mancini''




Davide Mauro