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domenica 9 febbraio 2014

Serie A: 23° giornata, rallentano Juve e Roma, si accende la lotta per l'Europa.

Termina 0-0 il derby di Roma, una  partita  con molto agonismo ma non cattiva, primo derby senza espulsioni  dopo 5 anni, giocata meglio dalla Roma che ha pensato maggiormente ad attaccare ma che non ha mai impensierito più di tanto Berisha. La Lazio gioca una partita molto attenta, pensando più a difendersi  che ad attaccare, specie nel secondo tempo, ma riesce ad avere comunque le proprie occasioni in contropiede con un Candreva che sta giocando una stagione fantastica e che si candida sempre di più ad una maglia di titolare per il mondiale Brasiliano. La Roma alla fine recrimina, ai punti avrebbe meritato ma non è stata abbastanza cinica sotto porta ed è mancata freddezza dentro l'area. La Lazio festeggia a fine partita, toglie punti importanti alla Roma in chiave scudetto e continua la striscia di risultati utili ottenuta dal ritorno di Reja in panchina.
L'amarezza della Roma aumenta vedendo il pareggio della Juve a Verona. Juventus che a fine primo tempo sembrava aver già archiviato la pratica grazie alla doppietta di Tevez e grazie ad un Verona che nel primo tempo ha osservato i bianconeri dominare la gara. Ma nel secondo tempo qualcosa cambia, il Verona riesce ad accorciare le distanze subito con un colpo di testa dell'eterno Luca Toni e da quel momento la squadra veneta comincia a giocare un partita diversa, ci crede e trascinata dal pubblico mette in difficoltà la Juve, fino a quando all'ultimo assalto riesce a trovare il pareggio con un inzuccata di Gomez. Juventus che perde l'occasione di chiudere il campionato e Verona che continua a volare alto. Partita viziata da tantissimi errori arbitrali, fuorigioco di Tevez sul 2-0 Juventino, fuorigioco di Toni sul primo gol del Verona e doppio rigore non concesso alla squadra di Mandorlini. La Juventus da la sensazione che quando si trova in vantaggio di più di un gol stacchi un po' la spina, inspiegabile in occasione del pareggio del Verona, lasciare tutto solo solo Romulo che ha potuto crossare perfettamente sulla testa di Gomez.
Del mezzo passo falso delle prime 2 ne approfitta il Napoli che è ancora abbastanza distante ma torna a sperare nel secondo posto. I partenopei vincono in casa contro il Milan e tornano a sorridere dopo un periodaccio, 2 punti nelle ultime 3 partite contro avversari non proprio irresistibili. Milan che passa in vantaggio grazie alla grande azione del nuovo acquisto Taarabt ma che viene subito ripreso dal Napoli che da quel momento in poi domina la partita tenendo maggiormente il possesso della palla e impensierendo in varie occasioni Abbiati, Nella ripresa i partenopei chiudono la gara grazie alla doppietta di Higuain. Per il Napoli vittoria scaccia crisi, per il Milan una partita che ha dato qualche buona indicazione ma nulla di più. Entrambe le squadre a mio parer devono rinforzare pesantemente il reparto arretrato, se il Napoli non è a lottare insieme a Roma e Juve è prevalentemente colpa di una fase difensiva molto da rivedere e che non offre garanzia.
LOTTA PER L'EUROPA LEAGUE
Torna alla vittoria anche la Fiorentina, che batte l'Atalanta e riprende la sua marcia verso il terzo posto. Per l'Atalanta ennesima prestazione da dimenticare in trasferta, non si riesce a spiegare l'enorme differenza di rendimento dei Bergamaschi tra casa e trasferta. Per la Viola vittoria importante dopo 3 partite senza successi tra campionato e coppa e vittoria che alza il morale in vista del ritorno della semifinale di coppa Italia. Vince (ma non convince)  l'Inter, i nerazzurri battono il Sassuolo e vincono la loro prima partita del 2014. Vittoria meritata ma la squadra di Mazzarri continua a non mostrare un gioco efficace e stenta molto in fase di costruzione. Contro il Sassuolo riesce ad impensierire Pegolo solo con tiri da fuori o in azioni di contropiede, clamorose 2 occasioni fallite da Milito, apparso ancora molto imballato e poco lucido nelle decisioni. Per il Sassuolo pessima prestazione, non si fa vedere mai dalle parti di Handanovic, tranne una volta con punizione di Berardi, e ha troppe amnesie in fase difensiva, per Malesani ci sarà molto da lavorare specie per integrare i nuovi acquisti. Nella lotta all'Europa rallentano Parma e Torino. I Ducali giocano una partita avara di emozioni contro il Catania, ai punti forse ha fatto meglio il Catania che con il pareggio odierno non riesce a schiodarsi dall'ultimo posto in classifica. Il Torino perde malamente dentro casa una partita che era cominciata benissimo con il vantaggio di Immobile e che sembrava essere in totale controllo, ma 2 errori del pacchetto arretrato permettono al Bologna prima di pareggiare e poi segnare il gol con il quale ottieni 3 punti fondamentali per la sopravvivenza. 
Nella corsa all'Europa, la Fiorentina è sicuramente la favorita, anzi i viola sperano ancora di andare in Champions e senza tutti gli infortuni della stagione forse ci riuscirebbero. Per gli ultimi 2 posti  rimanenti (se l'Udinese non dovesse superare il turno di coppa) sarà bagarre. L'Inter appare favorita e sembra essere sicura di un posto. Per l'ultimo posto sarà battaglia vera. Il Verona è solido, gioca un ottimo calcio ed ha Luca Toni che a 36 riesce ancora ad essere un valore aggiunto, il Torino oggi ha perso un ottima occasione per recuperare qualche punticino,  punti che ha perso anche il  Parma. Dalle retrovie potrebbero tornare la Lazio, che dall'arrivo di Reja ha un ritmo da Champion League, e il Milan che nonostante i mille problemi, ha alcuni singoli che potrebbero portarlo in Europa
LOTTA RETROCESSIONE
Si tirano fuori dalla rotta retrocessione le 2 genovesi. Il Genoa espugna il campo del Livorno grazie al vantaggio iniziale di Antonelli e si porta nella parte sinistra della classifica guardando più all'Europa League che alla zona retrocessione, il Livorno perde un partita che doveva vincere a tutti i costi per dare un po' di continuità ai precedenti risultati positivi ottenuti. La Sampdoria vince il match casalingo contro il Cagliari e
probabilmente si allontana definitivamente la zona rossa della classifica, incredibile il cambio di passo dei blucerchiati dall'arrivo di Mihajlovic. Vittoria che da respiro anche per l'Udinese che batte il Chievo e distanzia un po' le ultime della classe. La lotta per non retrocedere a parer mio è ormai una  lotta a 5, con Catania, Livorno, Sassuolo, Chievo e Bologna a darsi battaglia fino alla fine. Il Catania dal ritorno di Maran gioca meglio ma continua a faticare tantissimo a vincere le partite, ha bisogno di un filotto di vittorie per far tornare un po' di entusiasmo e provare a raggiungere la salvezza. Il Livorno con Di Carlo sembra più vivo ma la sconfitta odierna ha rovinato un po' i piani. Il Sassuolo è la squadra che è intervenuta maggiormente sul mercato ma deve trovare la quadra e deve fare integrare al meglio tutti i nuovi acquisti, io avrei lasciato lavorare Di Francesco che con i giusti acquisti in mediana e in difesa avrebbe potuto dare la solidità dietro che alla squadra era mancata. Il Chievo non vince da 8 partite, non gioca malissimo ma ha troppo poco peso offensivo. Infine il Bologna, che perde Diamanti ma vince una partita difficile a Torino, l'assenza del Pratese si farà sentire da qua alla fine della stagione ma quei 4 punti di vantaggio possono essere importanti nel proseguo della stagione.

GOL DELLA GIORNATA:
Gol più bello della giornata, il destro di Di Natale che ha sbloccato il match tra Udinese e Chievo.
Davide Mauro