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venerdì 26 giugno 2009

Anche noi siamo con Giuseppe Linares nella lotta contro la Mafia

Una frase dai toni minacciosi è comparsa sul muro di un cavalcavia nella frazione trapanese di Fulgatore, nei confronti del dirigente della squadra mobile di Trapani, Giuseppe Linares. "Più morti Capaci, meno Linares", e accanto una croce. L'avvertimento arriva all'indomani dell'operazione condotta dalla Squadra mobile di Trapani e dalla locale compagnia della guardia di finanza, che ha portato al sequestro preventivo penale dell'impresa 'Calcestruzzi Mazara Spa', controllata dal 1979 dalla famiglia mafiosa Agate, alleata del capomafia latitante Matteo Messina Denaro. Nei giorni scorsi, inoltre, con l'operazione "Golem" la stessa squadra mobile diretta da Linares ha arrestato numerosi fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro, capo del mandamento di Castelvetrano. Sulla vicenda indaga la Digos di Trapani, mentre solidarietà nei confronti di Linares è stata espressa da Titti Bufardeci, vicepresidente della Regione siciliana: "Beppe Linares è un grandissimo investigatore, competente e coraggioso. La vile minaccia apparsa sull'autostrada Palermo-Trapani non scalfirà in alcun modo la sua fondamentale azione contro le cosche mafiose". E ha aggiunto "A Linares, al questore di Trapani Gualtieri - aggiunge - e a tutti gli uomini e le donne impegnati a scardinare una roccaforte di Cosa Nostra, giunga il mio sostegno e la mia solidarietà". «Sappiamo per certo – dice il questore Giuseppe Gualtieri – che oggi la cultura dei trapanesi rispetto ai temi della legalità e della lotta alla mafia è ben altra, è un segnale che non ci provoca turbamento ma non viene sottovalutato perchè cercheremo di individuare l’autore. Molteplici – prosegue Gualtieri – sono stati gli attestati di stima che nel tempo la Polizia, investigatori come Linares, abbiamo ricevuto da semplici cittadini, associazioni, istituzuioni e politici, rispetto all’azione condotta, insomma la scritta siamo certo non è il comune sentire dei cittadini di questa provincia».
La Repubblica
Lo staff di Sosta Vietata sostiene apertamente quanto l'antimafia seria sappia fare di buono per questa terra. Tutta la nostra solidarietà va a Linares...